"Thus waves come in pairs"

03.05.23 , Ambiente , Collaboratore Riflesso

 

Con la riapertura al pubblico del 22 aprile con la nuova mostra "Thus waves come in pairs", riprende a Ocean Space di Venezia il calendario di eventi e attività pensati per un pubblico veneziano e internazionale. Il programma pubblico che TBA21–Academy organizza a Ocean Space mira a cercare soluzioni creative ai problemi più urgenti dell’Oceano oggi, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza ecologica e sostenere modi di vita sostenibili promuovendo una cultura di attenzione e protezione nei confronti degli ecosistemi acquatici, a partire dalla Laguna di Venezia.

Nel ricco e variegato programma ci sono performance, conversazioni e camminate, la maggior parte legate al programma di fellowship curatoriale The Current III Mediterraneans: 'Thus waves come in pairs' (after Etel Adnan) guidato da Barbara Casavecchia nel triennio 2021-2023. The Current è il programma di fellowship curatoriale di TBA21–Academy teso a esplorare e co-creare basi comuni tra le varie discipline che riguardano l'Oceano attraverso la vicinanza, la ricerca collaborativa e l'impegno a lungo termine. Il suo terzo ciclo, The Current III, cerca di onorare i diversi contesti storici, geopolitici e culturali del Mediterraneo. Il tema centrale del programma pubblico di quest'anno è il movimento delle onde, che si sviluppa a partire da un'ecologia di collaborazioni e comunanze come contro-narrazioni all'aridità. Seguendo i percorsi e le indagini di The Current III sui modi in cui le onde trasportano e trasmettono energia e creano interferenze e riflessioni quando si incontrano, guardiamo ai movimenti che infrangono le separazioni binarie come terra e acqua, umido e secco, umano e non umano, specificamente nel Mediterraneo.

Torna il programma di Conversazioni itineranti del ciclo Venezia come modello per il futuro? iniziate nel 2020 e curate da Barbara Casavecchia e Pietro Consolandi. Questa nuova serie, intitolata La laguna ha la luna tra le gambe che giocano a palla (The lagoon has the moon between its legs playing ball, sempre ispirata a una poesia di Etel Adnan), si muove verso il crepuscolo e il silenzio della notte, esplorando come gli umani e non convivano a Venezia e nella sua laguna con il buio. Gli appuntamenti si terranno ogni due settimane da maggio a ottobre, il venerdì dopo il tramonto. Primo appuntamento venerdì 6 maggio al calar del sole con Matteo Stocco che presenterà il progetto di Metagoon insieme alla curatrice indipendente Alice Ongaro Sartori.

L'impegno consolidato di TBA21–Academy nel rispondere alle questioni della sovranità alimentare e dell'impatto ecologico dell'industria alimentare si rafforza nella collaborazione di quest'anno tra TBA21 e il Padiglione spagnolo della 18a Mostra Internazionale di Architettura FOODSCAPES, a cura di Eduardo Castillo-Vinuesa e Manuel Ocaña. Il progetto coinvolgerà esperti e architetti per discutere le implicazioni ecosistemiche della produzione, della distribuzione e del consumo di cibo e il ruolo che l'architettura può svolgere nell'implementazione di un modello agroalimentare più equo e resiliente. Il progetto, coprodotto da TBA21, si intreccerà alle attività di Ocean Space, dialogando con Tavole Conviviali, il programma di ricerca nato nel 2022 che studia gli stretti legami tra cibo ed ecologia e il loro impatto sui corpi d’acqua. Il collettivo di ricerca veneziano The Tidal Garden curerà la seconda edizione di Tavole Conviviali, proponendo una serie di interventi gastronomici ed eventi pubblici che ruotano attorno alla loro ricerca sul potenziale commestibile delle alofite e su cosa significhi vivere e mangiare nelle zone umide.

Il programma pubblico si muove attraverso cinque filoni di attività che intrecciano le tematiche della mostra "Thus waves come in pairs", visitabile fino al 5 novembre, e del programma di ricerca The Current III, a cura di Barbara Casavecchia.

AMBIENTE ALTRI ARTICOLI

PRECEDENTI

PRECEDENTI

IN EVIDENZA

IN EVIDENZA

NUOVI

NUOVI